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consigli generali per l'uso 


L’utilizzo di una cucina porta ad avere a che
fare con acqua, umidità, vapore acqueo e
temperature elevate. I materiali che utilizziamo nella
costruzione delle cucine, a prescindere dalla finitura
o essenza, sono resistenti alla maggior parte delle
sollecitazioni, ma è comunque opportuno seguire
alcuni accorgimenti al fine di preservare nel tempo la
sua integrità.
L’acqua, malgrado l’utilizzo di materiale per lo più
idrofugo, può con il tempo causare rigonfiamenti. Per
questo motivo occorre sempre asciugare tracce di
acqua ristagnante su tutti i componenti della cucina,
in particolare ad esempio in corrispondenza del
lavello o del piano cottura, della giunzione del piano,
tra piano e muro; fare inoltre attenzione all’acqua che
può depositarsi nelle maniglie a incasso o che può
gocciolare sui mobili o sulle ante.
Condense di vapori su tutti i componenti dei mobili possono danneggiarli
irreparabilmente, di conseguenza ad esempio durante le operazioni di cottura
accendere sempre la cappa alla potenza adeguata, dopo aver scolato la pasta o
dopo aver fatto funzionare piccoli elettrodomestici che emettono vapore (bollitori,
macchine del caffè, ecc.), asciugare i mobili sovrastanti e, in ogni caso, eventuali
tracce di vapore nei mobili vanno prontamente eliminate; aprire la lavastoviglie solo
dopo circa 20 minuti dal termine del lavaggio al fine di evitare che il vapore condensi
sul piano e sui mobili vicini.
Il calore è dannoso per tutti i componenti dei mobili in quanto può rovinarli. Evitare
quindi ad esempio di lasciare le pentole al di fuori dell’invaso del piano cottura
per non compromettere le superfici dei piani, schienali e alzatine; evitare inoltre
di appoggiare oggetti roventi sulle superfici orizzontali (piani di lavoro, tavoli, ecc.)
senza una adeguata protezione quale un sottopentola. Il calore infatti oltre a poter
rovinare la superficie con bruciature o macchie, potrebbe portare alla rottura di
alcuni tipi di materiale.
Consigli generali per la pulizia. La pulizia di tutta la cucina può essere facilmente
realizzata con un panno morbido oppure con un panno in microfibra, disponibile
presso i Rivenditori. Il panno in microfibra è un efficace tessuto capace di esercitare
una pulizia profonda senza uso di detersivi. Non utilizzare per la pulizia della cucina
il vapore a 100°.
Macchie di calcare sulle superfici: evitare il più possibile la formazione di macchie
di calcare, asciugando al più presto tutte le gocce d’acqua.
Calore: Evitare di lasciare oggetti caldi sui piani in quanto possono rovinare la
superficie del piano stesso.
Pulizia dietro gli zoccoli: rimuovere periodicamente gli zoccoli tirandoli verso
l’esterno. Dopo la pulizia degli spazi e prima di rimontare gli zoccoli, assicurarsi
che le pinze di aggancio abbiano mantenuto la corretta posizione.
Infiltrazioni d’acqua: Malgrado l’utilizzo di materiale per lo più idrofugo, eventuali
e prolungate infiltrazioni d’acqua in corrispondenza del lavello, delle giunzioni dei
piani, del piano cottura e tra i piani e il muro, possono causare danni ai mobili;
intervenire prontamente chiamando il Rivenditore.
Abbinamenti: Il successivo abbinamento a composizioni già installate incontra
generalmente alcune difficoltà per le tonalità di colore che possono variare
leggermente e schiarirsi con la luce. Sarebbe auspicabile avere un campione di
riferimento per un migliore abbinamento con la composizione.
1. Consigli generali
3
Elementi estraibili: in caso di elementi estraibili non fissati regolarmente evitare
l’apertura totale o contemporanea dei cestelli o cassetti; richiedere i ganci
antiribaltamento al rivenditore. (verificare portata cestelli sezione 9 “GUIDE CASSETTI
E CESTELLI”)
Portata dei mobili: Si consiglia di non caricare eccessivamente i singoli elementi e
di distribuirlo tra gli elementi stessi; in particolare suggeriamo di riporre gli oggetti
più pesanti nelle basi e negli armadi.
I pensili hanno una portata massima di 80 Kg indipendentemente dal loro volume.
I mobili che poggiano a terra (basi e armadi) con almeno quattro piedini hanno una
portata massima di 250Kg indipendentemente dal loro volume. Le basi sospese
hanno una portata massima di 100 Kg.
Per ogni ripiano è consentito un carico massimo di 35 Kg uniformemente distribuito.
I ripiani e i fondi dei mobili sospesi subiscono una flessione quando vengono caricati
con oggetti pesanti, quali possono essere quelli d’uso in cucina. Tale flessione sarà
proporzionale sia alla lunghezza del ripiano che al peso degli oggetti. Nei limiti dei
pesi sopra riportati, la flessione di fondi o ripiani è da considerarsi normale. Per
diminuire questa deformazione, nei mobili di larghezza 120 cm sono stati realizzati
ripiani di spessore maggiorato (30 mm), per i ripiani dei mobili di larghezza 90 cm è
disponibile un profilo di alluminio da richiedere appositamente (disponibile presso
i Rivenditori).
I fondi luminosi dei pensili hanno una portata variabile in base alla larghezza: da 45
cm hanno una portata massima di 8 kg, da 60 cm 11 kg e da 90 cm 17 kg.
Le mensole possono sopportare un carico massimo di 20 kg per ogni metro lineare,
uniformemente distribuito.
Materiali corrosivi. Tutti i materiali che compongono la Vostra cucina possono essere
danneggiati da sostanze corrosive (acetone, ammoniaca, trielina, candeggina, soda
caustica, acido muriatico, diluente ecc). Anche i vapori che possono fuoriuscire da
una chiusura non stagna dei contenitori possono essere corrosivi, si consiglia di
tenerli ben chiusi e inaccessibili ai bambini.

Ante e frontali

Pulizia. Per mantenere l’acciaio in buone condizioni,
avere l’accortezza di pulire la superficie con acqua
e sapone oppure detersivo neutro, strofinando con
una spugna sintetica non abrasiva con un movimento
parallelo alla satinatura, avendo cura di provvedere
ad un buon risciacquo ed una eventuale asciugatura
con un panno morbido. Si può usare anche un panno
in microfibra (disponibile presso i rivenditori) oppure
utilizzare le salviette usa e getta “Clin&Clin” disponibili
anch’esse presso i Rivenditori.
Macchie d’acqua. L’acqua, anche se sufficientemente
pura, può contenere sali, ferro, calcare, sostanze
chimiche (acide o basiche) che possono favorire,
nell’Acciaio Inox, macchie di ossidazione o corrosione.
Per eliminarle usare solo prodotti specifici per Acciaio
Inox, seguendo le istruzioni riportate sull’etichetta del
prodotto stesso.
Macchie resistenti (calcare, sostanze grasse bollenti). Usare aceto bianco caldo
o alcool denaturato. Risciacquare abbondantemente e asciugare con un panno
morbido. Se dopo qualche tempo l’acciaio si presenta opaco intervenire pulendo
con detergente o creme specifiche reperibili facilmente in commercio; non usare
sulle ante in acciaio la pasta “Inox Creme Franke”, la sua azione leggermente
abrasiva toglierebbe le macchie ma altererebbe la lucentezza dell’anta.
ANTE IN ACCIAIO INOX FINITURA DRIP METAL
Pulizia. Per mantenere l’acciaio in buone condizioni non dimenticare di pulire
dopo l’uso la superficie con acqua e sapone o con un detersivo neutro strofinando
la superficie con una spugna non abrasiva; risciacquare quindi asciugare con uno
straccio di cotone o con un panno in microfibra (disponibile presso i Rivenditori) al
fine di scongiurare la formazione di aloni o di calcaree.
Prima di utilizzare spugne nuove per la pulizia si consiglia di lavarle
abbondantemente, queste contengono dei residui del loro processo produttivo che
possono causare ossidazioni.
Sono da evitare tutti i prodotti classici per la pulizia dell’acciaio in quanto, essendo
la loro funzione quella di asportare lo strato superficiale di ossido di cromo,
eliminerebbe la finitura peltro che caratterizza questo tipo di piano. Per lo stesso
motivo occorre evitare l’utilizzo di detergenti acidi, in particolare l’acido muriatico,
la candeggina, prodotti disincrostanti o prodotti contenenti cloro o ammoniaca.
In caso di contatto con tali sostanze occorre agire prontamente sciacquando la
superficie con abbondante acqua.
Macchie d’acqua. L’acqua, anche se sufficientemente pura, può contenere
sali, ferro, calcare, sostanze chimiche (acide o basiche) che possono favorire
macchie di ossidazione o corrosione. In particolare l’acqua delle nuove abitazioni
può contenere piccole sostanze ferrose che, se lasciate a lungo a contatto con
l’acciaio, possono dar luogo a ossidazioni alterando così in modo definitivo la
Evitare:
-- i detersivi che contengono cloro o i suoi composti perché possono attaccare la
composizione dell’acciaio macchiandolo o ossidandolo irreparabilmente,
-- l’uso di pagliette metalliche, sostanze abrasive e detersivi in polvere, perché
l’acciaio si riga facilmente.
3. Ante e frontali
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finitura Peltro; anche il calcare risulta di difficile rimozione, pertanto consigliamo
di asciugare sempre la superficie evitando di lasciare stazionare i liquidi per
tempo prolungato
ANTE IN LAMINATO E IN DECORATIVO
Pulizia. Per una normale manutenzione delle ante in Laminato e in Decorativo, usare
un panno morbido e un prodotto detergente neutro, oppure più semplicemente
un panno in microfibra (disponibile presso i Rivenditori). In caso di sporco più
resistente, usare spazzole morbide e/o spugne, con detersivi liquidi o detergenti
neutri. Rimuovere quindi le tracce di questi prodotti con un panno asciutto per
evitare striature od opacizzazioni.
Macchie da calcare. Per le superfici usare detergenti contenenti acidi deboli (acido
acetico al 10-15%, acido citrico diluito). Per le macchie da calcare più leggere può
bastare anche una spugna strizzata con acqua tiepida o un po’ di aceto.
Macchie di inchiostro. Le macchie di inchiostro vanno pulite prontamente con
l’alcool e un panno.
ANTE IN FENIX NTM®
Pulizia. Per la manutenzione ordinaria, usare un panno in microfibra (disponibile
presso i Rivenditori) o un panno morbido con acqua calda o un detergente neutro.
In caso di sporco più resistente consigliamo l’utilizzo di solventi aromatici non
aggressivi (acetone) con un panno di cotone.
Eventuali graffi non profondi possono essere ripristinati utilizzando una spugna in
schiuma melaminica (conosciuta anche come gomma magica) eseguendo nella
zona dei movimenti circolari. La spugna può essere utilizzata anche in caso di
macchie persistenti.
Macchie da calcare. Per le superfici usare detergenti contenenti acidi deboli (acido
acetico al 10-15%, acido citrico diluito). Per le macchie da calcare più leggere può
bastare anche una spugna strizzata con acqua tiepida o un po’ di aceto.
ANTE IN LEGNO (IN MASSELLO E IMPIALLACCIATE)
Le ante in Legno sono da noi trattate con le migliori vernici, che però non possono
scongiurare completamente eventuali danni provocati da persistenti infiltrazioni,
sgocciolamenti e vapore. E’ importante ricordare, infatti, che il Legno è un corpo
igroscopico, scambia cioè umidità con l’esterno: in ambienti molto umidi tende ad
espandersi e in ambienti molto secchi a restringersi. È necessario quindi asciugare
le ante dove l’acqua può essere caduta accidentalmente o il vapore può essersi
condensato, per questo motivo non dimenticare di accendere la cappa aspirante
tutte le volte che si cucina. In ambienti con climi particolarmente umidi o secchi
puo’ essere opportuno dotare l’ambiente dove è situata la cucina di sistemi idonei a
riportare il tasso di umidità a valori adeguati. Queste piccole attenzioni vi aiuteranno
a mantenere inalterate le qualità e la naturale bellezza del Legno della vostra
Evitare:
- di servirsi di pagliette in acciaio o di prodotti contenenti creme abrasive o detersivi
in polvere che potrebbero compromettere la specularità della superficie
- l’uso di acetone e diluente



ANTE LACCATE
Pulizia. Per una normale manutenzione delle ante Laccate usare un panno
morbido e detersivi non abrasivi oppure più semplicemente un panno in microfibra
(disponibile presso i Rivenditori). In caso di macchie ostinate può essere utilizzato,
solo per i laccati lucidi, l’alcool etilico molto diluito.
Pulire immediatamente i liquidi che vengono a contatto con l’anta onde evitare
macchie persistenti.
Graffi della vernice.

In caso di leggere scoperture della verniciatura dovute ad urti
utilizzare la “boccetta ritocco” fornita in dotazione al momento della consegna della
cucina, applicando correttamente sull’anta una giusta quantità di vernice.


ANTE IN GRES PORCELLANATO
Pulizia. Utilizzare un panno morbido (meglio se in microfibra disponibile tra l’altro
presso i Rivenditori) inumidito con acqua calda ed eventualmente detergenti neutri,
quindi risciacquare e asciugare con un panno asciutto.
Macchie e residui di calcare si asportano mediante aceto bianco o detergenti a base
di aceto, applicando il prodotto in maniera omogenea, senza accumuli eccessivi e
lasciando agire per qualche minuto; fare attenzione a non applicarlo sull’ acciaio
e o l’alluminio in quanto potrebbe aggredire tali superfici. Sciacquare con acqua.
Per evitare irreparabili rotture o scheggiature del gres nel caso in cui lo spigolo
fosse a vista, si consiglia di prestare attenzione agli urti.


ANTE IN BIOMALTA
Pulizia
Per una normale manutenzione delle ante in Biomalta usare un panno morbido
inumidito con acqua, oppure il Panno in microfibra (disponibile presso i Rivenditori).
Per macchie persistenti, utilizzare un panno a cui è stato aggiunto un detergente
neutro che non contenga ammoniaca oppure un panno in microfibra con sgrassatore
universale.
Si consiglia di provare sempre qualsiasi prodotto nella parte interna dell’anta (in un
angolo) prima di utilizzarlo nella parte esterna.
Pulire le ante sempre a macchia fresca e asciugare immediatamente eventuali
gocce d’acqua.
Scalfiture della Biomalta:
In caso di scalfiture è possibile tentare di ripristinare la superficie con la “boccetta
ritocco” fornita in dotazione al momento della consegna della cucina; seguire le
istruzioni di utilizzo allegate alla boccetta.
ANTE CON VETRO
Pulizia. Per ottenere una buona pulizia occorre semplicemente utilizzare un panno
umido e soffice con l’ausilio di detergenti non abrasivi. È sconsigliato l’uso di
pagliette metalliche, sostanze abrasive e detersivi in polvere. Anche la parte interna
dell’anta richiede un’attenzione nella pulizia e nell’uso.
Attenzione. Per evitare le rotture, si consiglia di prestare attenzione agli urti
TELAIO IN ALLUMINIO PER ANTE
Pulizia. Pulire le superfici in alluminio con acqua e sapone oppure con un detersivo
neutro, strofinandole con una spugna sintetica non abrasiva e con un movimento
che segua il verso della satinatura. Risciacquare e asciugare con un panno morbido.
Si può usare anche il panno in microfibra, (disponibile presso i Rivenditori), per
mantenere pulite le superfici.
Evitare:
--assolutamente l’uso di creme abrasive o pagliette in acciaio che righerebbero
irrimediabilmente la superficie
-- l’uso di acetone, diluente, trielina aceto e ammoniaca.

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